Regolamento per la gestione della piattaforma ecologica di Lonate Pozzolo

//Regolamento per la gestione della piattaforma ecologica di Lonate Pozzolo

Regolamento per la gestione della piattaforma ecologica di Lonate Pozzolo

Art. 1 (PARTE PRIMA RELATIVA AL GESTORE)

  1. Il presente Regolamento disciplina le modalità gestionali del servizio di raccolta differenziata dei Rifiuti Solidi Urbani (R.S.U.) e dei Rifiuti Solidi Assimilati agli Urbani (R.S.A.U.) presso la Piattaforma Ecologica sita in via XXIV Maggio n. 169, in Lonate Pozzolo.
  2. Viene redatto nel rispetto delle vigenti norme in materia di raccolta, trasporto e smaltimento dei rifiuti urbani.
  3. In particolare disciplina il conferimento presso la Piattaforma Ecologica dei rifiuti cosi come definiti e classificati nell’art. 6 del presente regolamento.

Art. 2 (PARTE PRIMA RELATIVA AL GESTORE)

Il Gestore dovrà provvedere all’apertura ed alla chiusura della piattaforma ecologica in ottemperanza agli orari stabiliti dal Sindaco a norma dell’art. 50 del T.U.E.L.
Il personale del Gestore è quantificato in numero minimo di 1 (una) unità, salvo diversi accordi con il Comune.
Nei giorni di Venerdì, Sabato e Domenica sono ammesse solo le utenze domestiche.

Art. 3 (PARTE PRIMA RELATIVA AL GESTORE)

Potranno accedere alla Piattaforma Ecologica:

a) i cittadini residenti nel Comune di Lonate Pozzolo mediante rilascio da parte degli uffici comunali competenti di apposito documento-tessera identificativa;
b) le utenze non domestiche produttrici di R.S.A.U. del Comune di Lonate Pozzolo mediante rilascio da parte degli uffici comunali competenti di apposito documento-tessera identificativa.
Non sarà ammesso l’accesso alla Piattaforma Ecologica di utenti sprovvisti del sopracitato documento-tessera identificativo.

Art. 4 (PARTE PRIMA RELATIVA AL GESTORE)

La Piattaforma Ecologica è gestita in base al presente Regolamento ed ai sensi del Contratto di Servizio sottoscritto dal Gestore del servizio ed il Comune;
Il contratto di servizio di cui al punto precedente dovrà garantire la gestione della Piattaforma Ecologica nel rispetto di tutte le norme di sicurezza, protezione e tutela della salute dei lavoratori e dell’ambiente.

Art. 5 (PARTE PRIMA RELATIVA AL GESTORE)

L’attività della Piattaforma Ecologica è finalizzata alla razionalizzazione della raccolta differenziata dei rifiuti solidi urbani e assimilati e allo stoccaggio delle frazioni di rifiuto.
L’operatività della Piattaforma Ecologica è improntata ai seguenti principi:
• raccolta differenziata delle frazioni di rifiuto così come specificato nell’art. 6 del presente regolamento;
• efficienza nella fornitura alla cittadinanza del servizio, nonché l’espletamento dello stesso nel più ampio rispetto dell’ambiente e delle normative vigenti, predisponendo uno spazio attrezzato e sorvegliato;
• garanzia di un “servizio di raccolta differenziato” inteso alla separazione di determinate frazioni di rifiuti fin dalla fase di conferimento da parte della cittadinanza;
Al fine di ottimizzare i flussi di raccolta il Comune potrà stipulare apposita convenzione/accordo nelle forme previste dal capo V del D. Lgs. n. 267/2000 con altri Comuni. Nella Piattaforma Ecologica si possono effettuare le operazioni di raggruppamento per tipologie omogenee dei rifiuti provenienti dalla raccolta domiciliare del Comune o Comuni convenzionati in attesa di destinare gli stessi all’impianto finale.

Art. 6 (PARTE PRIMA RELATIVA AL GESTORE)

Presso la Piattaforma Ecologica dovranno essere raccolte le seguenti frazioni:

  • carta;
  • cartone;
  • vetro;
  • metalli;
  • imballaggi in plastica;
  • legno;
  • indumenti;
  • scarto vegetale;
  • inerti solo di origine da piccoli lavori domestici;
  • ingombranti;
  • frigoriferi e frigocongelatori;
  • pile e batterie;
  • accumulatori esausti al piombo;
  • prodotti etichettati T e/o F;
  • olio minerale esausto;
  • oli e grassi animali e vegetali;
  • lampade a scarica;
  • tubi catodici;
  • cartucce esauste di toner;
  • apparecchiature elettriche ed elettroniche.

Il Gestore sarà inoltre tenuto a raccogliere altre frazioni qualora vengano indicate dal competente ufficio comunale purchè comprese nell’autorizzazione Provinciale. Forme, modalità di raccolta, costi/ricavi saranno valutati di comune accordo fra il Comune e il Gestore.

Art. 7 (PARTE PRIMA RELATIVA AL GESTORE)

Il Gestore dovrà provvedere all’acquisto e/o al noleggio dei contenitori per la raccolta delle frazioni di cui al precedente articolo. I contenitori utilizzati per lo stoccaggio provvisorio ed il conferimento dei rifiuti dovranno avere le seguenti caratteristiche:

a) essere dotati di cartelli con scritte ben leggibili riportanti la tipologia di materiale cui i contenitori sono destinati;

b) essere di facile accesso all’utenza con particolare riguardo ai portatori di handicap, agli anziani ed alle persone in difficoltà;

c) essere di facile accesso per la loro movimentazione e/o svuotamento da parte degli operatori;

d) per ogni tipologia di materiale la raccolta verrà così effettuata:
per :

  • carta;
  • vetro;
  • metalli;
  • legno;
  • scarto vegetale;
  • inerti solo di origine da piccoli lavori domestici;
  • ingombranti;
  • frigoriferi e frigocongelatori;
  • tubi catodici;

container in metallo da 20 / 25 / 28 mc. adatti a quanto deve esservi conferito;
per :

  • cartone;
  • imballaggi in plastica;

container-compattatori in metallo da 20 mc. adatti a quanto deve esservi conferito;

  • per gli indumenti: contenitore in metallo giallo con scritta in campo nero adatto a quanto deve esservi conferito
  • per pile e batterie: contenitore rosso e grigio con scritta in campo bianco da 50 litri in metallo o H.D.P.E., o comunque adatto a quanto deve esservi conferito;
  • per gli accumulatori esausti al piombo: contenitore di 0,5 mc. in H.D.P.E. a tenuta stagna adatto a quanto deve esservi conferito;
  • per l’olio minerale esausto: contenitore di 0,5 mc. in H.D.P.E. a tenuta stagna adatto a quanto deve esservi conferito;
  • per gli oli e grassi animali e vegetali: contenitore di 0,5 mc. in H.D.P.E. a tenuta stagna adatto a quanto deve esservi conferito;
  • per i prodotti e contenitori etichettati T e/o F: contenitore da 0,5 mc. in metallo o H.D.P.E., o comunque adatto a quanto deve esservi conferito.
  • per le lampade al neon: contenitore da 0,4 mc. in metallo o H.D.P.E., o comunque adatto a quanto deve esservi conferito.
  • per le cartucce esauste di toner: contenitore da 0,5 mc. in metallo o H.D.P.E., o comunque adatto a quanto deve esservi conferito;
  • Raee: apparecchiatura fornita direttamente dal Consorzio Raee.

Art. 8 (PARTE PRIMA RELATIVA AL GESTORE)

Il Gestore dovrà vigilare la Piattaforma Ecologica al fine di:

a) evitare l’abbandono dei rifiuti fuori dagli appositi contenitori;
b) evitare che gli utenti conferiscano tipologie di rifiuti in contenitori o siti adibiti alla raccolta di altre tipologie di rifiuti;
c) evitare che vengano arrecati danni alle strutture, alle attrezzature, ai contenitori e a quant’altro presente nella Piattaforma Ecologica e di proprietà del Comune e/o dell’azienda Gestore;

Art. 9 (PARTE PRIMA RELATIVA AL GESTORE)

I rifiuti che vengono conferiti alla Piattaforma Ecologica, da parte dei produttori o del Gestore, devono essere raccolti immediatamente negli specifici contenitori – adeguatamente contrassegnati per favorire l’ordinata separazione delle frazioni merceologiche da inviare al recupero o allo smaltimento – o, quando previsto, negli appositi spazi.
È vietato effettuare operazioni di smontaggio di frigoriferi, surgelatori, congelatori, televisori e simili.
E’ consentita, in quanto non configurante trasporto ai sensi della Delib.G.R. 27 giugno 2005, n. 8/220, la movimentazione del rifiuto finalizzata al raggruppamento dello stesso.
Il Gestore del servizio ha l’obbligo di vigilare perché il conferimento dei rifiuti avvenga nel rispetto delle disposizioni del presente regolamento e non sia comunque causa di pericolo per l’igiene del luogo e per la sicurezza delle persone.

Art. 10 (PARTE PRIMA RELATIVA AL GESTORE)

Il personale incaricato di custodire e di controllare la Piattaforma Ecologica è tenuto ad assicurare che la gestione delle operazioni di conferimento dei rifiuti avvenga nel rispetto delle norme del presente Regolamento e delle istruzioni o direttive impartite dal Comune.
In particolare il personale di controllo e/o di coordinamento è tenuto a:

  • portare il cartellino identificativo visibile all’utenza;
  • curare l’apertura e la chiusura della Piattaforma Ecologica negli orari prefissati;
  • verificare che il conferimento avvenga a cura di soggetti residenti nel Comune (a mezzo di carta magnetica e documento di riconoscimento) e che i rifiuti corrispondano, per provenienza e tipologia, a quelli per i quali è istituito il servizio;
  • essere costantemente presente durante l’apertura della Piattaforma Ecologica;
  • fornire agli utenti ed ai soggetti che accedono alla Piattaforma Ecologica tutte le informazioni necessarie per la migliore conduzione delle operazioni di conferimento;
  • curare la pulizia delle platee e dei contenitori, assicurando che, in ogni momento, siano mantenute le migliori condizioni igienico-sanitarie, anche attraverso lavaggi e disinfezioni delle strutture;
  • curare che le asportazioni vengano effettuate regolarmente secondo quanto stabilito dal contratto di servizio;
  • segnalare al Comune ogni eventuale disfunzione che dovesse verificarsi nella gestione della Piattaforma Ecologica, nonché eventuali comportamenti illeciti che dovessero essere accertati in sede di conferimento dei rifiuti;
  • provvedere ad aiutare persone in difficoltà, anziani, portatori di handicap o chiunque ne faccia richiesta, a conferire i materiali negli appositi contenitori o siti;
  • non consentire l’accesso e la permanenza a persone non autorizzate;
  • verificare che i contenitori siano correttamente costipati e provvedere ad organizzare razionalmente la loro movimentazione;
  • sensibilizzare l’utenza ad un corretto e maggiore conferimento differenziato dei rifiuti;
  • segnalare agli uffici comunali competenti ogni violazione del presente Regolamento, ed in particolare alla Polizia Locale o alle forze dell’Ordine Pubblico in funzione della gravità della violazione;
  • segnalare agli uffici competenti ogni e qualsiasi disfunzione venga rilevata all’interno della Piattaforma Ecologica sia essa riferita alle strutture, alle attrezzature, ai contenitori o all’organizzazione e funzionalità dei servizi.

Art. 11 (PARTE PRIMA RELATIVA AL GESTORE)

Il Gestore è tenuto alla tutela dei propri dipendenti e risponde dei danni a terzi da questi provocati.
Il Gestore dovrà provvedere alla manutenzione ordinaria, mentre il Comune, in qualità di proprietario dell’impianto dovrà provvedere agli interventi di manutenzione straordinaria. Gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria sono regolamentati dalla convenzione approvata con atto di G.C. n. 51 del 17.05.2001 nonché con il contratto di comodato n. 29 di Rep. del 26.04.2002.

Art. 12 (PARTE PRIMA RELATIVA AL GESTORE)

Per la sicurezza e la tutela dell’ambiente e dei cittadini, per quanto non espressamente dichiarato in questo articolo in riferimento alle Piattaforme Ecologiche per la raccolta differenziata, loro strutture, attrezzature e contenitori, valgono le norme e le leggi vigenti in materia.
In considerazione del fatto che il Comune è proprietario della Piattaforma Ecologica sarà cura e compito dello stesso la messa a norma di impianti e strutture in relazione al D. Lgs. n. 81/2008, anche su specifiche indicazioni dell’azienda Gestore.

Art. 13 (PARTE PRIMA RELATIVA AL GESTORE)

Il personale del Gestore adibito ad operazioni di sorveglianza e custodia della Piattaforma Ecologica dovrà conservare in ogni caso un comportamento educato e rispettoso nei confronti dell’utenza.

Lo stesso personale dovrà altresì sempre ed in ogni momento osservare nei confronti dei disposti del D. Lgs. n. 81/2008 un atteggiamento massimo di cautela e di prevenzione tale da evitare ogni possibile causa di infortunio (quale potrebbero essere ad esempio i seguenti:

1. utilizzare sempre i Dispostivi di Prevenzione Infortuni prescritti per le mansioni;
2. non introdursi mai all’interno dei container per qualsiasi motivo in presenza di rifiuti taglienti, acuminati o comunque a rischio di infortuni;
3. utilizzare le attrezzature manuali, idrauliche, elettriche ed elettroniche solo ed esclusivamente in conformità alle prescrizioni, alle norme ed alle modalità d’uso specifiche e prescritte;
4. prestare sempre la massima attenzione alle macchine operatrici ed agli automezzi anche degli utenti ivi presenti e circolanti;
5. segnalare sempre al Responsabile del Servizio Prevenzione e Protezione eventuali possibili rischi;
6. movimentare sempre eventuali carichi in modo corretto;
7. non assumere mai in generale comportamenti potenzialmente pericolosi – ecc.).

Art. 14 (PARTE SECONDA RELATIVA AGLI UTENTI)

a) I cittadini residenti nel Comune di Lonate Pozzolo muniti di apposita tessera identificativa;
b) Le utenze non domestiche produttrici di R.S.A.U. del Comune di Lonate Pozzolo munite di apposita tessera identificativa;
c) Gli utenti sono obbligati ad osservare le indicazioni impartite dal personale addetto
alla gestione della Piattaforma Ecologica e ad avvisare il personale stesso in tutti i
casi di necessità (es. dubbi sulla destinazione del rifiuto, contenitore pieno,
inosservanza del presente Regolamento da parte di altri utenti, ecc.);
d) Possono inoltre essere portati anche i rifiuti conferiti dagli utenti che non abbiano la residenza nel Comune di Lonate Pozzolo ma siano proprietari di un’altra abitazione (seconda casa), purché registrati quali utenti che corrispondono la T.A.R.S.U. e come tali dotati di tessera identificativa;
e) Le attività produttive ed i pubblici esercizi presenti sul territorio del Comune di Lonate Pozzolo, potranno usufruire del servizio limitatamente alle tipologie di cui all’art. 16 e limitatamente alle quantità indicate all’art. 17;
f) Alle Aziende è tassativamente vietato conferire qualsiasi frazione di rifiuto riconducibile a Rifiuti Urbani Pericolosi (R.U.P.);
g) L’accesso alle utenze produttive sarà consentito solo per le attività con sede operativa ubicata sul territorio del Comune di Lonate Pozzolo nei giorni e negli orari stabiliti;
h) Non è ammessa alle utenze produttive il conferimento di rifiuti superiori i 30 kg o i 30 litri se sprovviste di formulario di identificazione dei rifiuti, ai sensi dell’art. 193 “Trasporto dei rifiuti”, comma 1, del D.Lgs n. 152 del 3 aprile 2006 “Norme in materia ambientale”;
i) Al fine di consentire il corretto funzionamento della Piattaforma Ecologica, le varie tipologie di rifiuti saranno accettate compatibilmente con le capacità di ricezione dei singoli contenitori presenti all’interno della stessa.

Non sarà ammesso l’accesso alla Piattaforma Ecologica di utenti sprovvisti della sopracitata tessera identificativa.

Art. 15 (PARTE SECONDA RELATIVA AGLI UTENTI)

Gli utenti dovranno:

a) farsi riconoscere mediante la presentazione della apposita tessera identificativa;
b) conferire correttamente le singole frazioni negli appositi contenitori contrassegnati dai cartelli indicatori. In caso di incertezza dovranno interpellare l’operatore presente in Piattaforma Ecologica;
c) trattenersi nell’area destinata al deposito dei rifiuti per il solo tempo necessario ad effettuare le operazioni di conferimento;
d) conferire i rifiuti negli appositi contenitori o sulle platee avendo cura di rispettare le relative destinazioni;
e) osservare, durante le operazioni di conferimento, le norme del presente regolamento, le segnaletiche presenti all’interno della Piattaforma Ecologica e le istruzioni impartite dal personale di controllo;
f) l’accesso all’utenza è consentito solo durante gli orari ed i giorni stabiliti per l’apertura della Piattaforma Ecologica e indicato nell’art. 2;
g) l’accesso fuori dai giorni ed orari prestabiliti è permesso esclusivamente agli operatori del servizio o per motivi di interesse pubblico previa autorizzazione del Gestore;
h) le imprese agricole e florovivaistiche non possono utilizzare la Piattaforma Ecologica per il conferimento dei propri rifiuti vegetali in quanto classificati come “scarti di lavorazione”.

Art. 16 (PARTE SECONDA RELATIVA AGLI UTENTI)

I rifiuti conferibili presso la Piattaforma Ecologica sono:

  • carta;
  • cartone;
  • frazione verde (sfalci e potature);
  • frazione organica (conferimento da parte degli operatori del servizio pubblico di raccolta, al fine di ottimizzare il trasporto all’impianto di recupero);
  • vetro (sia imballaggi che lastre);
  • metalli;
  • rifiuti legnosi (legno trattato e non trattato);
  • plastica e film plastici;
  • abiti e prodotti tessili;
  • rifiuti ingombranti;
  • beni durevoli;
  • frigoriferi e altri beni durevoli contenenti CFC;
  • pneumatici ed accumulatori al piombo derivanti dalla manutenzione dei veicoli ad uso privato, effettuata in proprio dalle utenze domestiche;
  • gli oli minerali esausti nel rispetto dell’art. 2 del D.M. 16 maggio 1996 n. 392;
  • macerie derivanti dai lavori di piccola manutenzione effettuati in proprio dalle utenze domestiche in locali adibiti ad abitazione;
  • residui dalla pulizia stradale compresi i cestini stradali;
  • apparecchiature elettriche ed elettroniche.

Art. 17 (PARTE SECONDA RELATIVA AGLI UTENTI)

1. Carta e cartone (es. giornali e cartoni sia di piccole che grandi dimensioni). Questo rifiuto va depositato nel cassone identificato con la scritta “CARTA” e con la scritta “CARTONE”. Il materiale va depositato il più possibile compresso da parte dell’utente onde occupare il minore spazio possibile. Non sono conferibili: carta sporca o unta o unita a qualsiasi altro materiale, sacchetti di plastica, ecc. Tali frazione estranee dovranno essere debitamente conferite negli appositi contenitori ad esse dedicati;
2. Vetro e alluminio (es. bottiglie e lattine);
Questi rifiuti vanno depositati nei contenitori idoneamente identificati.
Possono essere depositati solo contenitori in vetro di piccole dimensioni.
Debitamente puliti e/o svuotati dei materiali che ne pregiudicherebbero il regolare conferimento finale;
3. Contenitori in plastica per liquidi (PE, PET, PVC). Debitamente piegati e ridotti di volume, puliti e/o svuotati dei materiali che ne pregiudicherebbero il regolare conferimento finale;
4. Contenitori classificati “T” e/o “F” e/o “C” e/o “Xn” e/o “Xi”, contenenti anche residui dei relativi materiali (es. Contenitori vuoti di varichina, colle e vernici). Debitamente liberati da qualsiasi materiale che ne pregiudicherebbe il regolare conferimento finale;
5. Tubi catodici e lampade fluorescenti (es. neon). Senza limite annuo Debitamente liberati da qualsiasi materiale che ne pregiudicherebbe il regolare conferimento finale;
6. Pile esauste;
7. Vetro ingombrante (es. damigiane e lastre). Debitamente puliti e/o svuotati dei materiali (in particolare rifiuti pericolosi) che ne pregiudicherebbero il regolare conferimento finale. Non sono conferibili lastre di vetro antisfondamento contenenti film plastici, reti metalliche, ecc.;
8. Materiali metallici ferrosi e non ferrosi. Debitamente liberati da ogni altro tipo di materiale che ne pregiudicherebbe il regolare conferimento finale;
9. Materiali legnosi e rifiuti vegetali di sfalci e/o potature (anche residui di potature completamente privi di fogliame). Debitamente liberati da ogni altro tipo di materiale che ne pregiudicherebbe il regolare conferimento finale. Non dovranno essere misti a terra;
10. Ingombranti generici (ad es. mobilio costituito da materiale vario);
11. Ingombranti costituiti da beni durevoli di metallo ferroso e non ferroso (ad es. reti da letto). Debitamente liberati da ogni altro tipo di materiale che ne pregiudicherebbe il regolare conferimento finale;
12. Il conferimento di rifiuti ingombranti da parte delle utenze non domestiche produttrici di R.S.A.U. è limitato ad un volume pari a 2 m³/giorno (pari circa a 20 sacchi/giorno);
13. Apparecchiature elettriche/elettroniche fuori uso (es. televisori). Debitamente liberate da ogni altro tipo di materiale che ne pregiudicherebbe il regolare conferimento finale;
14. Apparecchiature contenenti clorofluorocarburi (es. Frigoriferi dismessi). Debitamente liberate da ogni altro tipo di materiale che ne pregiudicherebbe il regolare conferimento finale;
15. Pneumatici. Non sono ritirabili se conferiti unitamente al relativo cerchione e comunque non più di 4 pezzi;
16. Olio minerale esausto. Si accetta esclusivamente olio minerale proveniente da veicoli.
17. Oli e grassi vegetali e animali residui dalla cottura di alimenti di origine domestica.
18. Batterie auto.
19. Inerti provenienti da piccole demolizioni domestiche. Quantitativo massimo pari a 3 secchi da litri 20 cadauno o equivalente oppure, in alternativa, elementi sanitari lavabo, water, bidet). Se provenienti da piccole demolizioni domestiche e liberi da altri materiali che ne pregiudicherebbero il regolare conferimento finale;
20. Cartucce toner. Debitamente riposte nella loro confezione originaria;
21. Frazione umida. Priva di ogni altro tipo di materiale che ne pregiudicherebbe il regolare conferimento finale;
22. Polistirolo espanso ed altri materiali espansi;
23. Per le attività produttive il conferimento è consentito solo per le tipologie di rifiuti urbani indicate nel presente articolo con le relative limitazioni quantitative e, comunque, compatibilmente alle capacità ricettive della Piattaforma Ecologica stessa.

Art. 18 (PARTE SECONDA RELATIVA AGLI UTENTI)

Agli utenti viene fatto espresso ed assoluto divieto di:

a) arrecare danni alle strutture, alle attrezzature, ai contenitori e quant’altro presente in piattaforma di proprietà del Comune e/o dell’azienda Gestore;
b) abbandonare alcuna tipologia di rifiuti, indipendentemente dalla quantità, fuori dall’area della Piattaforma Ecologica;
c) abbandonare qualsiasi tipologia e quantità di materiali fuori dai contenitori presenti in Piattaforma Ecologica;
d) introdurre tipologie di materiali difformi in contenitori adibiti alla raccolta di altre tipologie di materiali;
e) effettuare qualsiasi forma di cernita, selezione e/o appropriazione del materiale conferito o depositato in Piattaforma Ecologica;
f) introdursi nei contenitori e siti adibiti alla raccolta delle frazioni, presenti in piattaforma;
g) introdursi nell’area adibita a Piattaforma Ecologica negli orari di chiusura della stessa all’utenza.
E’ fatto altresì assoluto divieto di effettuare fotografie e riprese cinematografiche e/o televisive in assenza di esplicita e formale autorizzazione del Comune in qualità di proprietario dell’area.

Art. 19 (PARTE SECONDA RELATIVA AGLI UTENTI)

Gli utenti dovranno mantenere sempre un contegno adeguato al fine di non provocare danno o disagio alcuno agli altri utenti e/o agli operatori presenti in Piattaforma Ecologica. Gli stessi utenti dovranno rispettare gli orari di apertura e chiusura della Piattaforma Ecologica nonché ogni altra indicazione o prescrizione del sorvegliante e/o del personale dell’azienda Gestore.
Gli utenti presenti in Piattaforma Ecologica alla scadenza dell’orario di apertura dovranno obbligatoriamente abbandonare la piattaforma stessa entro i successivi cinque minuti ancorché non abbiano terminato completamente tutte le operazioni di scarico delle varie tipologie di rifiuto.
E’ altresì facoltà del sorvegliante e/o del personale dell’azienda Gestore disporre ogni opportuna e motivata indicazione comportamentale dell’utenza all’interno dell’area di piattaforma, al fine di evitare situazioni di pericolo per l’incolumità pubblica e privata.

Art. 20 (PARTE SECONDA RELATIVA AGLI UTENTI)

In considerazione della possibilità di saturazione dei container presenti in Piattaforma Ecologica il personale dell’azienda Gestore potrà disporre la chiusura momentanea della ribalta per operazioni di costipamento e compattamento delle varie frazioni di rifiuto. Tale “intervento tecnico”, comunque momentaneo, finalizzato ad un miglioramento delle condizioni ricettive e organizzative del servizio, non potrà in alcun modo costituire possibile motivazione relativamente ad istanze di interruzione di pubblico servizio. Nel caso specifico l’utente dovrà obbligatoriamente eseguire le istruzioni impartite dal personale dell’azienda Gestore ed attendere la riapertura della ribalta di scarico ai container.
E’ fatto assoluto divieto all’utenza di accedere all’interno delle zone dichiarate chiuse ancorché l’accesso avvenga pedonalmente.

Art. 21 (PARTE SECONDA RELATIVA AGLI UTENTI)

L’accesso alla Piattaforma Ecologica Comunale da parte delle utenze non domestiche produttrici di R.S.A.U. è permesso esclusivamente con veicoli aventi portata complessiva a pieno carico non superiore a 35 quintali per il conferimento di rifiuti.

Art. 22 (PARTE SECONDA RELATIVA AGLI UTENTI)

Al fine di agevolare le operazioni di conferimento delle varie tipologie di rifiuto da parte delle utenze domestiche, è fatto divieto il conferimento dei rifiuti da parte delle utenze non domestiche produttrici di R.S.A.U. nelle giornate di Venerdì, Sabato e Domenica.

Art. 23 (PARTE SECONDA RELATIVA AGLI UTENTI)

L’accesso alla Piattaforma Ecologica da parte dell’utente automaticamente comporta la conoscenza del presente Regolamento nonché la sua esplicita approvazione.
Al fine di rendere noto il contenuto copia del presente regolamento dovrà risultare esposta presso la Piattaforma Ecologica in luogo esterno alla sbarra che ne delimita l’accesso.
• L’accesso alla Piattaforma Ecologica è vietato ai minori non accompagnati e comunque in caso di minori accompagnati la responsabilità per qualsiasi danno a persone o cose sarà in carico all’accompagnatore.
• Eventuali visite di scolaresche o gruppi dovranno essere preventivamente autorizzate dal Comune e dall’azienda Gestore.

Art. 24 (PARTE SECONDA RELATIVA AGLI UTENTI)

Chiunque viola le disposizioni di cui all’ art. 14 lettera f), g) e h), all’art. 15 lettera h), all’art. 18, all’ 19, nonché dell’ultimo comma dell’art. 20, all’art. 21, all’ art. 22 del presente Regolamento è soggetto alla sanzione amministrativa pecuniaria da €. 75,00 a €. 500,00.

Chiunque viola le disposizione di cui all’art. 14 lettera a), b), d), e) i), all’art. 15 dalla lettera a) alla lettera g) è soggetto alla sanzione amministrativa pecuniaria da €. 50,00 a €. 300,00.

Chiunque viola le disposizioni di cui all’art. 23, penultimo comma, è soggetto alla sanzione amministrativa pecuniaria da €. 25,00 a €. 150,00.

Art. 25 (PARTE SECONDA RELATIVA AGLI UTENTI)

In caso di inadempienza agli obblighi previsti dal presente Regolamento a carico del Gestore si fa rinvio a quanto previsto dall’art. 11 (Vigilanza controlli e penalità) della Convenzione per la Gestione della Piattaforma per la Raccolta Differenziata, sita in Via XXIV Maggio, approvata con verbale di deliberazione della G.C. n. 51 del 17.05.2001.

2017-03-01T16:54:13+00:003 ottobre 2016|Regolamenti|